martedì, 01 dicembre 2009, ore 12:50

E' la una e non so ancora se il tipo del negozio di idraulica è riuscito a trovare il blocco galleggiante che mi serve.

Sono fuori di me.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : scleri, state of the nation

lunedì, 30 novembre 2009, ore 21:07

Immaginate padre e figlia che, davanti alla cassetta di risciacquo del wc completamente smontata, si rubino a vicenda dalle mani cacciaviti a stella e pappagallo e a turno soffino nei tubi sporchi di calcare per vedere se per caso si siano ostruiti.. (sì, LO SO. Quest'ultima cosa è DISGUSTING.. ma terribilmente divertente).

L'avevo già smontata io da sola la sera prima, perchè non caricava più acqua.
Avevo fatto una ricerca in internet per capire come si facesse e, siccome mi sono accorta che in un bagno della banca c'era la stessa cassetta che avevo io, ho costretto il povero George a farmi da palo - nel caso arrivasse qualcuno - mentre facevo le prove di smontaggio.

IO:   "George, se proprio, preferisco far danni QUI piuttosto che da me.. Quindi mi devi assistere."
LUI: "TU NON SEI NORMALE! Va bene, va bene!!! ARRIVO!!!"

A casa avevo regolato valvole e viti (perchè ovviamente IO non potevo avere un normale galleggiante all'interno della cassetta: dovevano mettermi un complesso marchingegno a pistoni e stantuffi) senza riuscire a risolvere il problema.

Ho dovuto per forza rivolgermi al mi' babbo, il genio per eccellenza in queste cose.

Così, io e mio padre il giorno dopo (LUI con un magnifico maglione a righe nere e viola che gli stava DADDIO - e non sto scherzando - e l'inseparabile cappellino ROSSO della FERRARI, sì, proprio quello delle FACCENDE SPESSE) abbiamo trafficato tutta la sera..
Abbiamo smontato tutto, pulito i tubi dal calcare e, istruzioni alla mano stampate da internet, riassemblato e regolato alla perfezione il gruppo galleggiante..

All'inizio sembrava essere tornato tutto normale.
Ma è durato poco.
Adesso il sistema di bloccaggio sembra essere definitivamente andato a farsi friggere e così abbiamo ordinato un nuovo gruppo galleggiante al negozio di idraulica che, spero davvero, arrivi domani.

Il problema principale è che mi tocca tenere il rubinetto generale dell'acqua chiuso e quel rubinetto apre e chiude anche l'acqua per la lavatrice.

Così ho una montagna di roba da lavare e non posso fare niente.

E se io senza lavatrice mi trasformo in una donna isterica immaginate VOI cosa possa diventare se oltre a questo non mi funziona in maniera decente neanche lo sciacquone del bagno.

Per farvi capire: sto pensando di andare a fare la pipì in giardino.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria : work in progress, scleri, state of the nation

venerdì, 27 novembre 2009, ore 15:36

Lui è il mio cliente ammmericano.

Avevo sudato sette camicie, questa primavera, per convincerlo ad incontrarmi qui, in agenzia.

Ho saputo dopo dai miei colleghi, che tutti ci avevano tentato per anni e nessuno ci era mai riuscito.


Il punto è che IO gli sono risultata subito simpatica già al telefono.

Quando finalmente sono riuscita a conoscerlo di persona, ho saputo che faceva il giornalista e che in passato aveva collaborato anche con il Financial Times.

Così ho deciso di lasciar perdere qualsiasi proposta di investimento e abbiamo passato tutto il pomeriggio a parlare dei cazzi nostri.

Allora ci eravamo scambiati gli indirizzi e-mail e ho da mesi il suo biglietto da visita nel portafoglio, ma non avevo mai trovato il coraggio di scrivergli.

E' da due mesi circa che invece l'idea mi frulla per la testa e così, ieri, mi sono decisa..

Lui mi ha risposto subito, scusandosi per non essersi fatto vivo prima, dal momento che aveva pensato spesso di contattarmi, e smontandomi anche parecchio sulla situazione generale dell'editoria e del giornalismo in questo periodo di crisi.

Mi propone comunque un incontro, per poter approfondire dal vivo la questione.

George, il mio collega, attento a tutto quello che mi riguarda, si accorge subito dell'espressione scura e del mio labbro inferiore che sporge pericolosamente a mo' di broncio mentre leggo la sua risposta.

"Non ti devi abbattere", mi dice.. "TU adesso stai mettendo le basi di quello che vorrai essere.Tra due anni, quando questa crisi passerà, TU sarai pronta, con la tua laurea e con la rete di contatti che ti stai creando.. Stai tranquilla!! "

Se non riesco ad andarmene da questa cazzodibanca, già lo so, ne morirò.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : work in progress, scleri, state of the nation

mercoledì, 25 novembre 2009, ore 10:36

Quando George mi porta la fotocopia dell'articolo quasi non ci credo.

Lo guardo con la bocca aperta e lui ridendo mi dice che è tutto verissimo.

Allora cerco su internet e, cavolo! Ne parlano tutti.

Voglio dire: se una ragazza non può più neanche fidarsi del suo migliore amico.. mi dite che mondo è diventato questo???

Senza contare il fatto che ai tempi avevo fatto una pubblicità esagerata dell'articolo e tutte, dico TUTTE, le mie amiche sono corse a comprarlo.

.. E stasera chiglielodice alle BEFANE???
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria : scleri, state of the nation

martedì, 17 novembre 2009, ore 11:35

..Lo sai cos'è un TOR, VERO??

NO?!?

Beh.. IO SI'.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : scleri, bestiario

martedì, 17 novembre 2009, ore 02:40

La "macchina sostitutiva" è una panda dell'anteguerra verde pisello.

Il ragazzo della carrozzeria continuava ad insistere sul fatto che la chiusura delle portiere non era centralizzata.

("Perchè TU pensi veramente che qualcuno voglia rubare questo catorcio??" ero tentata di chiedergli..)

Ho capito dopo cosa intendeva per chiusura NON centralizzata: ogni serratura ha una sua chiave: due chiavi diverse per le due portiere, una per il bagagliaio, una per il tappo della benzina e una per l'accensione. In totale dovrebbero essere cinque ma nel mazzo ce ne sono di più.

Ci vogliono dieci minuti buoni per capire quale sia la chiave giusta per aprire e chiudere.

IO mi sono già rotta e ho deciso che non chiuderò niente.

Ma la cosa più terrificante non è il colore, non è il fatto che quando si accendono le luci il più delle volte la levetta dell'interruttore si stacca e ti resta in mano.. o la freccia che non ritorna.

Sono i FRENI.

Praticamente non ci sono.

Se anche questa volta riesco a non ammazzarmi, sono sicura, scamperò fino ai 90 anni.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (5)¦ commenti (5)(popup)
categoria : scleri, bestiario

lunedì, 16 novembre 2009, ore 06:08

Ho un  padre paranoico.

Mi telefona nel cuore della notte per dirmi che è preoccupato per la mia macchina.

E mia madre che gli va dietro!!!

L'esordio della telefonata:

"DORMIVI?"

"Mah.. Vedi tu: sono le quattro e mezza della mattina..!"

Da pazzi!...
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (9)¦ commenti (9)(popup)
categoria : scleri, bestiario

venerdì, 13 novembre 2009, ore 09:31

Non sopporto più le donne:

Questa mattina ne avevo davanti una che in macchina nell'ordine si è messa il deodorante, si è pettinata, truccata e si è strappata pure i baffi con la pinzetta.

Il tutto mentre la fila dopo di lei procedeva e quella dietro invece aspettava pazientemente (mica tanto, a dire il vero) che finisse la toeletta.

Io ero così in ritardo che non ho fatto neanche in tempo ad infilarmi la cintura nei jeans.

L'ho buttata nella borsa mentre correvo fuori e me la sono messa in banca, praticamente davanti al mio cliente.

Sono stanca.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : scleri, state of the nation

giovedì, 12 novembre 2009, ore 12:05

A me pare di essere avvolta in una nube nera e densa. Che mi segue ovunque come la nuvola di Fantozzi. (era di Fantozzi, vero???)

Decido di andare a fare la spesa e mentre arrivo con un carrello stracarico di solodiosacosa vedo un ragazzo che guarda e tocca il mio paraurti e poi il suo e poi ancora il mio.

IL MIO PARAURTI???

"Mi hai cioccato la macchina????"

"Si ti stavo lasciando un bigliettino SCUSA!!!"

Io con le palle rotanti guardo sul parabrezza e non vedo nessun biglietto. Con gli occhi mandano saette lo aggredisco:

"E DOV'E' QUESTO BIGLIETTO????"

Lui, intimorito, mi dice che non lo ha ancora scritto, perchè la cosa era appena successa. Poi mi dice che gli è sfuggito di mano il volante,che è la seconda volta che gli succede e che aveva appena fatto rimettere a posto il paraurti.

"Ma te la patente.. ?!?!?"

Lui imbarazzatissimo ride..

Constatazione amichevole sì, constatazione amichevole no, prima cerca di convincermi che il graffio viene via con il polish..

(STOCAZZO!!! Penso io). Poi mi propone di andare subito dal suo carrozziere a prendere un appuntamento e si offre di farmi riverniciare tutto il paraurti.

Così lo seguo, con IlSole al telefono via bluetooth preoccupato del fatto che stia andando nonsisaddove con un perfetto sconosciuto:

"Dammi il numero della targa! DAMMI IL NUMERO DELLA TARGA!!!!"

Dal carrozziere noto che lui è di casa, la tensione nel frattempo si è stemperata e lui mi confessa candidamente che il volante gli è scivolato perchè si era appena messo la crema per le mani.

Io onestamente non riesco proprio a non ridere, comincio pure a trovarlo simpatico..

Prendiamo accordi con il carrozziere per settimana prossima e per fortuna mi danno anche una macchina sostitutiva.

Io e il frantumatore di paraurti ci scambiamo il numero di cell. Verso sera mi manda un sms:

"Scusa ancora... penso che da oggi metterò solo i guanti.... ;-)"

E io di rimando, che se mi si da' il LA non sto zitta neanche se mi si paga:

"Spiace anche a me.. Magari stavi andando all'Iper proprio per comprare la crema per le mani! Scherzo..!  ;-)"

LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (25)¦ commenti (25)(popup)
categoria : scleri, state of the nation

domenica, 18 ottobre 2009, ore 02:46

Se proprio la dobbiamo dire tutta e dirla fuori dai denti sai che c'è?
C'è che io sono allergica alla cafonaggine.

E IlSole è già la seconda volta che si comporta da cafone e io comincio a scocciarmi.

Mi sembra di aver già dato a sufficienza nei miei cinque anni con l'FP e ho giurato a me stessa che nessuno, NESSUNO mi avrebbe più potuto trattare in quella maniera.

Va bene l'indipendenza, va bene tutto.
Ma se non mi tratti con rispetto o se credi che io stia qui ad aspettare i tuoi comodi.. stai fresco.

Ho la vita che voglio, l'indipendenza economica che mi sono conquistata sputando il sangue e soprattutto senza dover dire grazie a nessuno, non ho certo intenzione di pagare io per la tua ex stronza, che ti ha mollato di punto in bianco, per appendere il cappello a casa di un tizio straricco che potesse mantenerla senza fatica.

Non sei l'unico ad averla presa in quel posto.
Sulla base di quello che ho vissuto io con l'FP allora.. come ti dovrei trattare??

Facciamo che finisce qua, senza neanche il bisogno di una spiegazione, perchè tu non sei stupido e hai già capito tutti i miei perchè.

Buona fortuna e addio.






LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : scleri, bestiario, il sole, state of the nation