martedì, 19 febbraio 2008, ore 17:36

A sorpresa LEI mi cita e lo fa con un suo post che, anni fa, le rubai.

Perchè quello che scriveva lei in un altro posto, in un altro blog, erano le cose che sentivo io e che non riuscivo a rendere così bene, con la mia scrittura secca, passionale e decisamente troppo coinvolta.

Forse allora non immaginavamo che quello di cui scrivevamo, io nel mio modo e lei nel suo, si sarebbe inciso così profondamente sotto la nostra pelle e nell'anima da condizionare ancora quasi tutto il nostro  attuale presente e forse anche il nostro futuro.
LeylaHatzfeld
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categoria : friends, poems, state of the nation

giovedì, 27 dicembre 2007, ore 16:14

Le strade della città di Eudossia non sono per tutti.

Sono stradine nascoste, vicoli tortuosi, una città riservata a pochi eletti, così come avrebbe voluto lo stesso Calvino, una città in cui è facile perdersi ma è anche facile ritrovarsi, basta uno sguardo allo splendido tappeto di fattura divina.

Quello che Calvino però davvero ignorava è che Eudossia è anche una città musicale.
I migliori musicisti, i migliori cantanti si esibiscono la sera tardi nei pub fumosi (perchè a Eudossia, per legge, i pub non possono non essere fumosi).

E di giorno spesso ci si può incontrare o anche scontrare con gli artisti che girano per i vicoli stretti, naso all'insù, occhialoni neri spessi al di sotto dei quali s'indovina l'espressione di stupore, per l'architettura di quelle case che sembrano franare le une sulle altre.




If there was a better way to go then it would find me
I can't help it, the road just rolls out behind me
Be kind to me, or treat me mean
I'll make the most of it, I'm an extraordinary machine



Credits: Fiona Apple and Eudossia.
LeylaHatzfeld
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categoria : friends, poems, emotional art

domenica, 23 settembre 2007, ore 11:40


Ex voto


Accade
che le affinità d'anima non giungano
ai gesti e alle parole ma rimangano
effuse come un magnetismo. É raro
ma accade.

Puó darsi
che sia vera soltanto la lontananza,
vero l'oblio, vera la foglia secca
piú del fresco germoglio. Tanto e altro
puó darsi o dirsi.

Comprendo
la tua caparbia volontà di essere sempre assente
perchè solo così si manifesta
la tua magia. Innumeri le astuzie
che intendo.

Insisto
nel ricercarti nel fuscello e mai
nell'albero spiegato, mai nel pieno, sempre
nel vuoto: in quello che anche al trapano
resiste.

Era o non era
la volontà dei numi che presidiano
il tuo lontano focolare, strani
multiformi multanimi animali domestici;
fors'era così come mi pareva
o non era.

Ignoro
se la mia inesistenza appaga il tuo destino,
se la tua colma il mio che ne trabocca,
se l'innocenza é una colpa oppure
si coglie sulla soglia dei tuoi lari. Di me,
di te tutto conosco, tutto
ignoro.


(Eugenio Montale, Satura; Satura II)

LeylaHatzfeld
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categoria : friends, poems

martedì, 22 maggio 2007, ore 09:28

"Si dice usualmente che il pollice opponibile sia «ciò che distingue in modo più netto l'uomo dalla scimmia». Ma noi esseri umani abbiamo forse un'altra bizzarra proprietà, «quella di dividerci da noi stessi... Abbiamo l'anima opponibile»"

Si presenta in aula con questo libro di Paul Valery: "Cattivi Pensieri" e da questo incipit incomincia un'esposizione a dir poco entusiasmante.

Racconta di quando da studente conobbe Giorgio Strehler, di come giornalmente lui e altri suoi compagni andassero ad assistere alle prove, di quanto il regista fosse acuto, geniale, terribile e anche impietoso con gli attori, di come lui continui tutt'ora a collaborare con il Piccolo, accennandoci anche distrattamente e frettolosamente della sua laurea in Estetica.

Estetica?
Lui?
Conosciutissimo come filosofo della Scienza.

Io e la mia compagna di laboratorio ci scambiamo rapide occhiate, ci leggiamo negli occhi mille domande.

Alla fine della lezione, che è anche l'ultima, quella conclusiva, lei si avvicina e gli chiede di poter dare un'occhiata al libro che si è rigirato tra le mani per tutte quelle due ore, io la seguo e gli chiedo di raccontarmi della sua tesi di cui ci aveva dato solo dei rapidi accenni e di come sia avvenuto il passaggio da Estetica a Filosofia della Scienza.

Lui nel rispondermi fa un passo verso di me e mi guarda di uno sguardo che taglia in due.

Mio malgrado mi accorgo di aver indietreggiato di un passo...

 

LeylaHatzfeld
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categoria : uomini, poems

giovedì, 11 gennaio 2007, ore 11:49

So you found a girl who thinks really Deep Thoughts
What's so amazing about really Deep Thoughts
Boy you best pray that I bleed real soon
How's that thought for you
My scream got lost in a paper cup
You think there's a heaven where some screams have gone

...


Years go by will I still be waiting
For somebody else to understand
Years go by if I'm stripped of my beauty
And the orange clouds raining in my head
Years go by will I choke on my tears
Till finally there is nothing left
One more casualty
You know we're to EASY easy easy

...


Your MOTHER shows up in a nasty dress
It's your turn now to stand where I stand
Everybody lookin' at you here ...

Credits: Tori Amos  - Silent All These Years


LeylaHatzfeld
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categoria : poems, state of the nation

sabato, 25 novembre 2006, ore 21:09



If only tonight we could sleep
In a bed made of flowers

If only tonight we could fall
In a deathless spell

If only tonight we could slide
Into deep black water

And breathe
And breathe...

Then an angel would come
With burning eyes like stars

And bury us deep
In his velvet arms

And the rain would cry
As our faces slipped away

And the rain would cry
Don't let it end...


Credits: The Cure

LeylaHatzfeld
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categoria : poems, videos, state of the nation

martedì, 07 novembre 2006, ore 22:34



sharp and open
leave me alone
and sleeping less every night
as the days become heavier and weighted
waiting
in the cold light
a noise
a scream tears my clothes as the figurines tighten
with spiders inside them
and dust on the lips of a vision of hell
I laughed in the mirror for the first time in a year

a hundred other words blind me with your purity
like an old painted doll in the throes of dance
I think about tomorrow
please let me sleep
as I slip down the window
freshly squashed fly
you mean nothing
you mean nothing

I can lose myself in chinese art and american girls
all the time
lose me in the dark
please do it right
run into the night
I will loose myself tomorrow
crimson pain
my heart explodes
my memory in a fire
and someone will listen
at least for a short while...

I can never say no to anyone but you

too many secrets
too many lies
writhing with hatred
too many secrets
please make it good tonight...
but the same image haunts me
in sequence
in despair of time

I will never be clean again
I touched her eyes
pressed my stained face
I will never be clean again

touch her eyes
press my stained face
I will never be clean again

I will never be clean again
I will never be clean again
I will never be clean again..



Credits: The Cure


Ma la stessa immagine mi perseguita in sequenza nella disperazione del tempo,
non sarò mai più pulito,
tocco i suoi occhi,
comprimo la mia faccia macchiata,
non sarò mai più pulito...
LeylaHatzfeld
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domenica, 29 ottobre 2006, ore 23:09




...
il mondo visto dallo spazio è solo un'illusione
un punto poco fermo in preda alla sua rotazione
è il sogno di un illuso che non si è più risvegliato
e noi fantasmi non crediamo che al nostro passato

tu non puoi credere che io mi fermi qui,soltanto
tu che mantieni distanze e quei limiti (così vicini)
qui non rimane più niente da chiedere,
non sento più quelle frasi che devo risolvere

la vita vista dallo spazio perde ogni ragione
è il pianto di un bambino solo senza protezione
è scudo alzato a riparare i colpi del destino
ma scenderò più giù per controllare da vicino..


Credits: Delta V

LeylaHatzfeld
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sabato, 14 ottobre 2006, ore 21:30

occhi

 

 

Courtesy: Rocco Cerchiara

(grazie..)

LeylaHatzfeld
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venerdì, 18 agosto 2006, ore 08:39

Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea
sulle cose, sulla gente..

.. avrei bisogno di...

Credits: F.Battiato

LeylaHatzfeld
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