) In Toscana, da loro, sono stati anche giorni di intensa progettualità.
Un obbiettivo comune di ampio respiro, così impegnativo, così ambizioso che ogni tanto mi sfiora il pensiero che sia quasi impossibile.
Ma è un pensiero che poi cancello subito, perchè W. è un maestro di ottimismo.
Alla fine si riduce tutto ad una questione: non provarci e avere dei rimpianti o fare di tutto per realizzare i nostri sogni e, se si dovesse fallire, sapere di aver fatto tutto quello che si poteva fare.
Intanto io rifletto e me ne sto sulle mie.
Cerco di ristabilire il FOCUS e di smettere di distrarmi.
E per oggi: pomeriggio in biblioteca a studiare.


