Guidando verso casa con il finestrino abbassato scuoto con collera i ricci che mi finiscono negli occhi.
E va bene, io sarò anche indisponente quando si tratta di filosofia (
filosofia???) medievale, ma cazzo, cerco anche di trattenermi, cerco di essere il meno supponente possibile se parlo con un "addetto ai lavori."
Evidentemente non ci riesco.
E così dopo aver solo iniziato a dire quello che effettivamente penso, mi sento interrompere dallo pseudofilosofo medievale di turno con la domanda:
"Perchè dice così? NO! Nessun filosofo ha mai fatto filosofia ricercando la verità. Mi dica un nome!"
Con gli occhi sgranati lo guardo incredula e subito rispondo:
"Come no? Il primo che mi viene in mente è
Husserl! Husserl con la sua epochè, il suo ritorno all'origine e la sua fenomenologia!"
E ancora più incredula lo sento dire che lui no, Husserl proprio non lo conosce.
Mi mordo la lingua per non ribattergli per le rime.. avrei dovuto semplicemente piantarlo lì, in mezzo al cortile universitario, dicendogli che, allora, prima di dire che nessun filosofo abbia
mai ricercato la verità, fatto filosofia per almeno
tentare di trovare una
cazzo di verità, avrebbe dovuto quanto meno ripassarsi un po' di storia della filosofia moderna e anche contemporanea (e lo dice una che non ha ancora studiato ne' l'una ne' l'altra).
Ma decido di farmi del male e invece di parlare solo del tempo e di quanto sia bella l'estate, che per inciso mi fa schifo, vado avanti, complice anche A. che ha insistito così tanto perchè la accompagnassi a questo incontro.
Mi sento anche dire che quelli medievali erano
"intellettuali della madonna" per il loro tempo.
Con il sopracciglio alzato e un ghigno stampato sulla bocca gli chiedo allora se considera tale anche Bonaventura, l'ignorante medievale per eccellenza, quello che voleva ripulire tutti i chiostri dai gargoyle e dalle figure simboliche scolpite nella pietra, perchè non era in grado di comprenderne il senso e distraevano il devoto dalla preghiera.
A. incalza e gli chiede ironicamente se allora anche l' "Itinerarium Mentis Dei" sia da considerarsi come una teoria della conoscenza...
Ma la ciliegina sulla torta riguarda il
paganesimo.
Mentre mi sento dire che probabilmente se fossi nata in una famiglia pagana avrei l'allergia per il platonismo e per l'aristotelismo, penso che questo tizio probabilmene è abituato a parlare senza cognizione di causa.
Io che sono pagana e che so quanto i neopagani evitino il proselitismo e il reclutamento delle masse e la
pubblicità progresso tanto cara ai Mazzinger di turno.
E dopo queste decido finalmente di lasciar perdere, di non cogliere altre provocazioni:
"Mazzinger non è un filosofo è solo un teologo."
"Come no? Lui
SI definisce tale e
LO definiscono tale."
"Nessuno lo definisce tale."
"Ma i giornali e la tivvù nel suo mondo esistono?"
"La filosofia medievale non ha nulla a che fare con Dio."
"ORCA! Mi era sembrato di sì. Basterebbe solo contare nel manuale quante volte viene ripetuta la parola "Dio", per non parlare delle altre boiate citate come la disputa eucaristica, del povero Berengario di Tours costretto ad ammettere che nell'eucarestia il corpo storico di Cristo è presente sostanzialmente e.. "
"Però Berengario lo ha ammesso alla fine!"
"Cazzo! Lo hanno costretto! Lo sa anche LEI, vero? E i due idioti che discutevano dell'Onnipotenza Dei, se Dio avesse potuto fare in modo che una
"fanciulla potesse ritornare vergine dopo aver commesso atto impuro"? E Anselmo d'Aosta con le stupidaggini del
Proslogion e tutto il tempo che ci hanno perso esimi pensatori su questo?"
(eppoi trovatemi una donna che abbia voglia di tornare vergine!!!)
Ma la cosa che maggiormente mi ha indisposto è scoprire che la risposta a quella domanda che mi è stata fatta durante l'esame istituzionale di medievale, quella risposta che ho cercato di dare arrampicandomi sugli specchi e che è stata definita
"tautologica" dal docente,
non c'è nel manuale che era adottato come testo di esame.
Pensavo di essere io a non essere in grado di trovarla (che quando son tornata a casa quel giorno l'ho cercata, Dio! se l'ho cercata!)
Semplicemente non c'è.
Probabilmente ci sarà nel nuovo manuale scritto da quel docente, disponibile nelle librerie
da giugno.
Grazie assai...
Insomma mi ha voluto fregare, probabilmente perchè ha intuito dal mio modo scocciato di rispondere che la materia mi era insopportabile.
E sarei tentata eh?
Sarei davvero tentata di andare al ricevimento con quel dannato libro e aprirglielo sotto il naso e di dirgli che mi deve far VEDERE dove è quella cazzo di argomentazione che sarei stata tenuta a conoscere e a snocciolare in sede di esame.
Sarei tentata ma credo non ne valga proprio la pena, sprecare due ore di permesso per trovarmi di fronte ad un altro
perturbatore di parole che si aggrappa a cavilli insussistenti per avere ragione di quello che insegna.
Potrei sopportare e giustificare (a malapena) un atteggiamento del genere solo da un poveretto come il FilosofoPirla, ma queste cose sono intollerabili da parte di un docente.
Enonmenefrega una beata fava se qualcuno o anche gli interessati dovessero leggere.
Questo blog è mio e ci scrivo quello che mi pare.
LEGGERE non è OBBLIGATORIO.
Tanti saluti.