martedì, 27 ottobre 2009, ore 01:57

Decisamente rimestare nel torbido è troppo deleterio per me.


Capisco la curiosità de IlSole, capisco il suo stupore nel constatare che, sì, il premio per la storia più schifosa è mio e non suo..


Ma io, raccontando, mi sono resa conto di quanto fragile e anche illusorio sia l'equilibrio che mi sono faticosamente costruita in questi anni.


Vederlo girare inquieto per la mia casa, sentirlo dire che non si trovava a suo agio e che non riusciva a comprenderne i motivi, non ha fatto altro che ributtarmi ancora di più in un passato che deve restare tale.


Capisco la sua inquietudine, la stessa che prende me.. e anche il suo disagio che è lo stesso che ho provato io a casa sua.


Due sono i modi per valutare il proprio passato (e anche la Storia).

Si può scegliere di valutarne i singoli momenti, quello che ci hanno dato a prescindere dall'epilogo o si può scegliere di adottare il criterio del valore e di conseguenza si scade nel pragmatismo.


La storia allora diventa un processo in divenire che può essere valutato solo sulla base del risultato raggiunto.


Io sono pragmatica e scelgo il secondo metodo.


Della mia non storia con l'FP non salvo niente.


Perchè sulla base dell'epilogo capisco che tutti i momenti che ho vissuto con lui, anche quei pochi, pochissimi, che ricordo come i più intensi, erano falsi e l'esser falsi li ha privati di ogni valore.


Ci ho messo cinque anni, cinque fottuttissimi anni, per riuscire a chiamare le cose con il loro nome.


E in questo ultimo anno, forse a dicembre, ho deciso che non avrei mai più usato questa storia come paravento, come scusa per non vivere.


Io non posso decidere per lui, non posso aiutarlo a superare le sue paure o i suoi atteggiamenti di comodo, quelli che danno sicurezza, perchè quando io mi trovo di fronte le mie, sono da sola e nessuno, NESSUNO, può tirarmene fuori.


L'unica cosa che posso fare è scegliere ogni giorno per me.


E anche se ho una paura fottuta da un anno a questa parte ho scelto di vivere.


p.s. E anche questa notte mi devo rassegnare all'insonnia. 'Fanculo!!!

LeylaHatzfeld
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categoria : il sole, state of the nation, filosofopirla

venerdì, 10 aprile 2009, ore 22:25

Forse è necessario ricordartelo.

O forse molto probabilmente lo hai capito e, come al solito, di quello che vorrei io non te ne frega niente.

Di certo ora hai la certezza che io con Pavlov non c'entro proprio nulla.

E sia.

Ne hai bisogno?
Fai pure.
Così scontato, così prevedibile, così noioso.

Così difficile credere che quella persona, che per te avrebbe fatto di tutto, dato tutto, rischiato tutto, fossi effettivamente io.
LeylaHatzfeld
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categoria : filosofopirla

domenica, 04 gennaio 2009, ore 10:13

Con TE è inutile sprecare parole.

Tanto conosci già quello che penso.
Tutte le mie considerazioni sono anche le tue, quelle che ti sforzi di ignorare, perchè cambiare un paradigma che ormai è scritto sotto la tua pelle (quasi genetico direi) è faticoso.
E a te non piace far fatica.

Io sapevo già tutto.
L'ho saputo da subito.

E' il mio lavoro.
Te lo eri dimenticato?

Ma quello che mi fa davvero sorridere è la tua ingenuità.
Pensavi davvero di potermi trattare ancora come uno dei miserevoli cani di Pavlov?
LeylaHatzfeld
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categoria : miserie, filosofopirla

sabato, 20 dicembre 2008, ore 21:27

Con un click mi piacerebbe cancellare tutti i post che riguardano il Filosofopirla.
Un bel colpo di spugna di un passato che adesso mi è lontano.
Li leggo distrattamente, come se tutto quel dolore riguardasse un'altra persona.

Vorrei cancellare tutto quello che lo riguarda con lo stesso click con cui ormai parecchio tempo fa lo avevo eliminato dal mio messenger.

Non mi interessa più cosa fai, come stai, se ti va bene, se ti va male, come sei diventato dopo tre anni, come ti vesti ora, se le rughe intorno ai tuoi occhi si sono approfondite, se la piega cinica del tuo sorriso si è accentuata, se sei ancora più magro e tirato..

Mi chiedo se provo ancora qualcosa per te e la mia mente diventa bianca.
Ripenso con indifferenza a tutte quelle frasi prese a prestito dai filmetti di quart'ordine, palle incommensurabili sparate all'occorrenza solo per tenermi buona o ottenere qualcosa.
Il tuo gusto per il melodramma è falso e non ha nulla di originale.

Nella mia testa non c'è più nulla, neanche l'astio.
Solo quel disgusto generico che mi prende quando penso alla categoria delle persone come te.

Sei totalmente fuori dalla mia vita adesso, ragazzo.
LeylaHatzfeld
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categoria : state of the nation, filosofopirla

giovedì, 03 aprile 2008, ore 12:56

IO non ne voglio proprio più sapere di te.
Lo trovi davvero così difficile da capire?

Non mi interessa se trovi davvero divertente quello che scrivo.
Non mi interessa sapere se invece è solo una scusa per tastare nuovamente il terreno e vedere se c'è una qualche chance di riscaldare una minestra che ormai è diventata colla.

Non mi interessa cosa fai e come stai.
L'ho già scritto più e più volte.
Ho già cercato di fartelo capire più e più volte.

Sparisci.
LeylaHatzfeld
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categoria : bestiario, filosofopirla

lunedì, 10 marzo 2008, ore 18:57

Sì.
Doveva succedere, prima o poi, che risaltasse di nuovo fuori in qualche maniera.
Questa volta mi ha colto di sorpresa, tra un cliente e l'altro, mentre rovistavo nella posta aziendale alla ricerca dell'indirizzo di un collega che non avevo salvato nella rubrica.

Sono la solita casinista e mi sta bene.

Sì.
Mi sta bene di restare lì con il fiato sospeso mentre scorro velocemente le righe di una cosa che pensavo di avere già cancellato e ricancellato infinite volte.

Sembra ieri e invece sono passati ormai più di cinque anni.

Io non lo so cos'era e se c'era dove era, non so più cosa ero io allora e non ho mai saputo cosa fossi tu.
Di quella mail ricevuta di notte forse non ho mai capito niente o forse anche non mi volevi dire niente.
Sei sempre stato bravo, tu, ad infilare parole come perle, collane stupende e senza senso.

Non ci sono più domande, non cerco e non voglio più risposte.
Voglio solo che sparisci.


beh tutt'a un tratto sono qui a guardare il monitor e a pormi domande stupide....
mi succede spesso, mi succede troppo, chi lo sa....
porca vacca ma chi prendo in giro, in verità volevo sapere dove diavolo sei, cosa diavolo sei e tutto il resto.
...


LeylaHatzfeld
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categoria : state of the nation, filosofopirla

sabato, 05 gennaio 2008, ore 21:46

è che posso dire tranquillamente:

NO, GRAZIE.

Oh, sì!
Sarà un anno grandioso.
LeylaHatzfeld
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categoria : filosofopirla

giovedì, 30 agosto 2007, ore 22:48

S.:    "Beh.. ammetterai che rispetto a come eravamo cinque anni fa ora stiamo molto meglio."
L.H.:".. si.. però non posso dire che le cose siano cambiate in modo così radicale.. Prendi ad esempio il lavoro.."
S.:   "Per il momento no. Però adesso fai quello che effettivamente hai sempre desiderato: ti sei iscritta all'università e guarda che voti!!"
S.:   "Eppoi Ba', non sottovalutiamo il fatto che siamo riuscite liberarci definitivamente da quei due idioti deficienti. E riuscire a liberarsi da certa gente è solo una gran fortuna!"
L.H.:"Già. Quello è poco ma sicuro!"
LeylaHatzfeld
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categoria : friends, state of the nation, filosofopirla

venerdì, 22 giugno 2007, ore 12:18

... rimestando nel torbido (altrui) di tarda notte, vittime consapevoli dell'insonnia estiva,  mi rendo improvvisamente conto che nonostante la mia sicumera, nonostante il fatto che io stia indicibilmente meglio rispetto a due anni fa, nonostante io non sia più così incazzata con gli uomini e addirittura arrivi ad apprezzarne alcuni lati positivi ...

... sono ancora ben lontana dal riuscire anche solo a pensare di potermi ancora fidare.

Mi è rimasta addosso la paura e non so se prima o poi mi passerà.

E' come quando si butta il diserbante, la terra resta brulla per un po', poi cominciano a crescerci le erbacce e raramente, quasi mai, ci crescono di nuovo i fiori.

LeylaHatzfeld
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giovedì, 10 maggio 2007, ore 20:41

Guidando verso casa con il finestrino abbassato scuoto con collera i ricci che mi finiscono negli occhi.

E va bene, io sarò anche indisponente quando si tratta di filosofia (filosofia???) medievale, ma cazzo, cerco anche di trattenermi, cerco di essere il meno supponente possibile se parlo con un "addetto ai lavori."

Evidentemente non ci riesco.

E così dopo aver solo iniziato a dire quello che effettivamente penso, mi sento interrompere dallo pseudofilosofo medievale di turno con la domanda:
"Perchè dice così? NO! Nessun filosofo ha mai fatto filosofia ricercando la verità. Mi dica un nome!"

Con gli occhi sgranati lo guardo incredula e subito rispondo:
"Come no? Il primo che mi viene in mente è Husserl! Husserl con la sua epochè, il suo ritorno all'origine e la sua fenomenologia!"

E ancora più incredula lo sento dire che lui no, Husserl proprio non lo conosce.


Mi mordo la lingua per non ribattergli per le rime..  avrei dovuto semplicemente piantarlo lì, in mezzo al cortile universitario, dicendogli che, allora, prima di dire che nessun filosofo abbia mai ricercato la verità, fatto filosofia per almeno tentare di trovare una cazzo di  verità, avrebbe dovuto quanto meno ripassarsi un po' di storia della filosofia moderna e anche contemporanea (e lo dice una che non ha ancora studiato ne' l'una ne' l'altra).

Ma decido di farmi del male e invece di parlare solo del tempo e di quanto sia bella l'estate, che per inciso mi fa schifo, vado avanti, complice anche A. che ha insistito così tanto perchè la accompagnassi a questo incontro.

Mi sento anche dire che quelli medievali erano "intellettuali della madonna" per il loro tempo.
Con il sopracciglio alzato e un ghigno stampato sulla bocca gli chiedo allora se considera tale anche Bonaventura, l'ignorante medievale per eccellenza, quello che voleva ripulire tutti i chiostri dai gargoyle e dalle figure simboliche scolpite nella pietra, perchè non era in grado di comprenderne il senso e distraevano il devoto dalla preghiera.

 A. incalza e gli chiede ironicamente se allora anche l' "Itinerarium Mentis Dei" sia da considerarsi come una teoria della conoscenza...

Ma la ciliegina sulla torta riguarda il paganesimo.
Mentre mi sento dire che probabilmente se fossi nata in una famiglia pagana avrei l'allergia per il platonismo e per l'aristotelismo, penso che questo tizio probabilmene è abituato a parlare senza cognizione di causa.
Io che sono pagana e che so quanto i neopagani evitino il proselitismo e il reclutamento delle masse e la pubblicità progresso tanto cara ai Mazzinger di turno.

E dopo queste decido finalmente di lasciar perdere, di non cogliere altre provocazioni:
"Mazzinger non è un filosofo è solo un teologo."
"Come no? Lui SI definisce tale e LO definiscono tale."
"Nessuno lo definisce tale."
"Ma i giornali e la tivvù nel suo mondo esistono?"

"La filosofia medievale non ha nulla a che fare con Dio."
"ORCA! Mi era sembrato di sì. Basterebbe solo contare nel manuale quante volte viene ripetuta la parola "Dio", per non parlare delle altre boiate citate come la disputa eucaristica, del povero Berengario di Tours costretto ad ammettere che nell'eucarestia il corpo storico di Cristo è presente sostanzialmente e.. "
"Però Berengario lo ha ammesso alla fine!"
"Cazzo! Lo hanno costretto! Lo sa anche LEI, vero? E i due idioti che discutevano dell'Onnipotenza Dei, se Dio avesse potuto fare in modo che una "fanciulla potesse ritornare vergine dopo aver commesso atto impuro"? E Anselmo d'Aosta con le stupidaggini del Proslogion e tutto il tempo che ci hanno perso esimi pensatori su questo?"

(eppoi trovatemi una donna che abbia voglia di tornare vergine!!!)

Ma la cosa che maggiormente mi ha indisposto è scoprire che la risposta a quella domanda che mi è stata fatta durante l'esame istituzionale di medievale, quella risposta che ho cercato di dare arrampicandomi sugli specchi e che è stata definita "tautologica" dal docente, non c'è nel manuale che era adottato come testo di esame.
Pensavo di essere io a non essere in grado di trovarla (che quando son tornata a casa quel giorno l'ho cercata, Dio! se l'ho cercata!)
Semplicemente non c'è.
Probabilmente ci sarà nel nuovo manuale scritto da quel docente, disponibile nelle librerie da giugno.

Grazie assai...

Insomma mi ha voluto fregare, probabilmente perchè ha intuito dal mio modo scocciato di rispondere che la materia mi era insopportabile.

E sarei tentata eh?
Sarei davvero tentata di andare al ricevimento con quel dannato libro e aprirglielo sotto il naso e di dirgli che mi deve far VEDERE dove è quella cazzo di argomentazione che sarei stata tenuta a conoscere e a snocciolare in sede di esame.

Sarei tentata ma credo non ne valga proprio la pena, sprecare due ore di permesso per trovarmi di fronte ad un altro perturbatore di parole che si aggrappa a cavilli insussistenti per avere ragione di quello che insegna.

Potrei sopportare e giustificare (a malapena) un atteggiamento del genere solo da un poveretto come il FilosofoPirla, ma queste cose sono intollerabili da parte di un docente.

Enonmenefrega una beata fava se qualcuno o anche gli interessati dovessero leggere.

Questo blog è mio e ci scrivo quello che mi pare.
LEGGERE non è OBBLIGATORIO.

Tanti saluti.
LeylaHatzfeld
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