Se non volete farmi saltare un embolo e non volete assolutamente vedermi incazzata nera nel cuore della notte, anche se semi-addormentata, e conseguentemente rovinare tutto il (mio) giorno a venire, non dovete assolutamente affrontare con me la questione nucleare con ingenuità, disinformazione e frasi da fotoromanzo del tipo:
"Il problema col nucleare sono le persone e non le leggi fisiche e una qualsiasi guerrra o compagnia economica fa molti più danni e vittime, se ci pensi."
Come se le centrali nucleari avessero questa capacità di auto organizzarsi da sè (come i sistemi complessi) senza l'intervento del fattore umano e tutto quindi possa sempre filare via liscio, ad esempio senza barre di raffreddamento difettose (ma usate ugualmente) cupola protettiva costruita con materiali idonei (e non al risparmio) e ultima, ma non meno importante, senza la stupidità umana (quella che per esempio induce dei tecnici idioti a disattivare tutti o quasi tutti i sistemi di sicurezza per eseguire un esperimento che ha il solo fine di spingere al massimo la "produttività" dell'impianto).
Come se il fatto che un'intera cittadina, un'intera area che sarà non agibile a causa dell'elevata radioattività per mille? o migliaia? di anni e morti che variano dai 60.000 agli 80.000 in crescendo (cifra assolutamente non stimabile ma non per questo non veritiera) possano essere tranquillamente paragonati ai danni di una "qualsiasi" guerra o a quelli causati da una qualsiasi compagnia economica.
Come se solo il fatto che le tivvù dello psiconano continuino a pubblicizzare "l'ecologia" dell'energia nucleare possa di per sè rappresentare la "dispensa papale" per autoconvincersi e ripetere a pappagallo che sì, il nucleare E' una fonte d'energia PULITA e soprattutto SICURA (e i fusti di scorie buttati nel mare? E l'ecomafia? E gli interessi e i legami con Cosanostra che ci faranno vedere sorgere nuove - ma già vecchie da un punto di vista tecnologico - centrali nucleari, nonostante si sia scelto a suo tempo MEDIANTE REFERENDUM di non volere più nulla del genere?)
Quello che mi fa ridere poi è che chi mi ha fatto saltare l'embolo probabilmente nel 1986 e negli anni a seguire, (anni in cui io mi INFORMAVO e partecipavo a mostre e conferenze, vedendo fotografie e leggendo cose che, grazie alla censura, non si trovano neanche più in rete) o non era ancora nata oppure non era in grado ne' di intendere ne' di volere perchè - appunto - ancora in fasce.
Mi scrive, tra le altre cose (come ad esempio l'accusa di non sapere distinguere tra la preparazione teorica di una laurea in ingegneria nucleare e le applicazioni pratiche della tecnologia, come se in vita mia non mi fossi mai fatta una radiografia o, pur avendola fatta, io abbia scambiato il risultato di un'indagine radiologica per una magia di Houdini):
"Anche il credere agli allarmismi e alle battaglie ideologiche senza essersi informati davvero è un errore molto superficiale".
Perchè non lo raccontiamo alle famiglie dei liquidatori, mandati a morire senza tute di protezione nel tentativo disperato di chiudere la voragine in cui era sprofondato il nucleo? O agli sfollati che in massa, senza neanche capire cosa stava succedendo, sono stati costretti ad andarsene per sempre dalle loro case? O ai bambini malati di leucemia, tutti con problemi alla tiroide, che vengono da noi in estate per respirare aria "pulita", inquinata dagli idrocarburi ma almeno NON radioattiva. O a quelli che ancora oggi continuano a morire di tumore o a partorire figli deformi?
A me pare che questi siano proprio FATTI e non ideologie. L'ideologia è quella di chi dice che il nucleare è PULITO, è l'ideologia di chi crede ancora alle favolette.
Conclude poi con un panegirico in cui mi illustra che:
"Il corso in Ingegneria Nucleare è un corso in una delle branche della FISICA e non in centrali."
Grazie per il chiarimento, non lo sapevo proprio! Ho sempre pensato che nella facoltà di fisica nucleare gli aspiranti ingengeri giocassero a calcio con il nucleo dei modellini di atomi e a pallavolo con i neutroni.
Peccato che non stessimo parlando di questo.
Mi consiglia in ultimo, dato che mi considera abbastanza intelligente, di avere "l'accortezza di informarmi" prima di emettere giudizi trancianti.
Mi sa che quella che ha bisogno di informarsi qui non sono io.
E se non ti rispondo più è perchè ho altro da fare e finchè non ti sarai data un po' da fare su Google (quanto meno il minimo sindacale) non ho intenzione di perdere altro tempo.
E guai al primo che mi scrive che
"Tanto le centrali nucleari ce le hanno tutti e sul confine siamo circondati".
Se uno si butta in un fiume per affogare non è detto che lo si debba seguire per forza.
O forse siamo davvero tutti pecoroni?
LeylaHatzfeld
Permalink ¦
commenti (14)¦
commenti (14)(popup)
categoria :
scleri, miserie