venerdì, 26 giugno 2009, ore 21:55

PORCAPUTTANA!

Riapri quel cazzo di blog!

Mi sto irritando.
Ti avviso.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)
categoria : friends, scleri, state of the nation

martedì, 16 giugno 2009, ore 19:30

  1. Spendere un botto per delle extension e non riuscire neanche più a guardarsi allo specchio.
  2. Avere l'aspetto di una zingara psicotica.
  3. Cadere in depressione.

Io non so quanto riuscirò a resistere con questi COSI in testa.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (17)¦ commenti (17)(popup)
categoria : disperazione

domenica, 14 giugno 2009, ore 12:51

E dopo:
  1. le orge pedofili dello psiconano;
  2. la politica del CUCU';
  3. la politica dei respingimenti pro-elezioni;
  4. il bagaglino e i leccaculo in Parlamento;
  5. le ronde di camicie nere verdi simpaticamente "affiancate" dagli esponenti del Nuovo M.S.I. ansiose di scendere in campo, fascia nera al braccio, assetto da guerra;
  6. Gheddafi che si improvvisa alla Sapienza Professore Straordinario e impartisce lezioni di Democrazia;
  7. un'Europa che tende sempre di più a destra e si riscopre xenofoba;
 
mi mordo letteralmente la lingua quando la censura colpisce anche ME in banca.

E mi sorprendo a considerare che sono proprio le persone che si dichiarano entusiasticamente di sinistra a porre in essere comportamenti che sono catalogabili come "modi di essere della destra".

Forse Popper aveva ragione quando criticava sia le destre che le sinistre.
Da una parte Marx che, analizzando ed evidenziando le contraddizioni della società capitalistica, auspicava la rivoluzione del proletariato al grido di "Proletari di tutto il mondo unitevi!!".
Lenin e il regime comunista da lui instaurato, basandosi proprio sulle analisi marxiste, avrebbero  successivamente dimostrato come anche questo sistema si sarebbe rivelato di fatto oppressivo.
Dall'altra il regime fascista e nazista in cui stiamo pericolosamente scivolando.

Si respira nell'aria un forte desiderio di omologazione, di rimettere "ordine", un forte controllo non solo fisico, ma soprattutto psicologico, sulle masse.
Un ferreo controllo volto ad imprigionare i penseri che viene spacciato come "necessario" alla Democrazia e allo sviluppo del paese.

E non posso fare a meno di pensare a Popper, non solo filosofo scientifico ma anche e soprattutto grande intellettuale della Filosofia politica.
Fautore della Piecemal Social Technolgy - Tecnologia Sociale a Spizzico - contrario agli estremismi, sosteneva un metodo che si basava su riforme ad impatto sociale contenuto, micro interventi che puntavano a non stravolgere l'assetto della società ma ad introdurre in essa, poco per volta, lievi cambiamenti le cui conseguenze sarebbero state facilmente controllabli e correggibili.
Assolutamente contrario alla violenza tranne che in un caso: la violenza era per Popper necessaria per ripristinare la Democrazia quando questa fosse stata messa al bando da regimi assolutistici.

Sono davvero preoccupata per quello che potrebbe nuovamente succedere.
Se prima mi illudevo che l'anomalia riguardasse solo il nostro paese, ora so che invece riguarda un intero continente.
E ho sempre ben presente il Vico Giambattista con la sua teoria dei corsi e ricorsi storici.

Oh.. sì.
Immagino siate curiosi di sapere che cosa sia successo in banca.
E' una cazzata, ma si comincia sempre così...
Si lascia perdere proprio perchè la cosa è considerata di minima importanza e dalle cazzate poi si passa alle cose serie.
E non si può fare niente perchè la paura ci rende tutti colpevoli.

Ve la ricordate Frida Khalo?
La mia Frida Khalo.

Mentre ero a casa è stata affidata ad una mia collega che, come me, la adora.
Al mio ritorno trovo il portafotografie sulla scrivania della collega rivolto verso il muro.

"Sai", mi dice, "mentre non c'eri la Signora Rotweiller mi ha imposto di girarla conro il muro, dice che quest'immagine è troppo forte per la clientela. Io ho aspettato che se ne andasse per rimetterla a posto ma la mattina dopo l'ho ritrovata di nuovo girata".

E così la censura è arrivata anche in Banca.
Non dico che prima si fosse liberi, ma certi livelli non sono stati mai raggiunti.

Quello che mi fa ridere (in senso metaforico, perchè di ridere non ne ho proprio voglia) è che la Signora Rotweiller si vanta di essere "comunista" mentre si comporta come un despota fascista.

Credo sia necessaria una revisione dei termini.
Se lei e quelli come lei si definiscono "comunisti" allora io non sono più comunista.
Se Marco Travaglio e Indro Montanelli si definiscono "di destra" allora anche io sono di destra.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (28)¦ commenti (28)(popup)
categoria : scleri, bestiario, state of the nation

lunedì, 08 giugno 2009, ore 20:19

Ieri a mezzanotte, dopo un intero giorno passato sul libro, non sapevo neanche più come mi chiamavo.

Mi sentivo esattamente come "l'Essere" DASEIN di Heidegger, gettato nel mondo così, allo sbaraglio e senza neanche sapere il perchè.

Così me ne sono andata a dormire, senza finire quello che dovevo finire.
E quando la sveglia è suonata alle tre, ho aperto gli occhi, ho smadonnato, e mi sono rimessa sotto.

"SEI PAZZA" mi dice ridendo il mio Prof. T. visto di corsa tra un esame e l'altro.

Adesso sono ancora accampata qui a casa dei miei e proprio non ce la faccio a prender la macchina per tornare a casa mia.

Good Night!
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria : state of the nation

giovedì, 04 giugno 2009, ore 22:29

Perchè deve essere sempre così fottutamente faticoso?

E perchè cazzo non riesco ad essere più veloce?

Si, vabbè.. Da gennaio fino a fine aprile sono stata anche parecchio male, con notevoli problemi di salute, ma onestamente non me la sento di considerarla una scusante valida.

Stronza che sono.
Anche adesso, potendo, lunedì mi darei volentieri alla fuga pur di non presentarmi a 'sto cazzo d'esame.

Una marea, ma veramente una marea di cose, nozioni e sistemi da ricordare.

Mi va insieme tutto, nonostante stia ormai studiando questa roba da mesi.
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (11)¦ commenti (11)(popup)
categoria : scleri, state of the nation

mercoledì, 03 giugno 2009, ore 17:01

Sto sempre studiando A SANGUE.
Che palle!!!!
LeylaHatzfeld
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria : work in progress, scleri, state of the nation