lunedì, 29 dicembre 2008, ore 00:16

Ho insistito fino all'inverosimile.
Ho scritto a tutti.
Dirigenti, Capi Area, Napoli, Torino, Milano.

In un periodo dove i trasferimenti sono OUT sono riuscita ad ottenere quello che volevo.

Intanto anche la direttrice, che in questi mesi mi ha fatto un mobbing esagerato, si è ammansita ed è quasi dispiaciuta del fatto che da metà gennaio sarò da un'altra parte.
(No, bella. Non mi incanti. Non ci riesce più nessuno).

Un'agenzia più grande, un part time ancora più ridotto che mi farà sputare il sangue per lo studio, la prospettiva di un avanzamento di carriera (quell'avanzamento che mi serve per diventare, tra qualche anno, promotore finanziario) e soprattutto quel progetto di formazione da cui ero stata esclusa a causa delle opposizioni della direttrice malefica.

Si riapre la possibilità di diventare formatore bancario nell'ambito della nostra Società di Formazione.
Da qui si aprono innumerevoli possibilità che sto già vagliando.

Ad esempio la collaborazione con società di formazione esterne nei WE o uno/due sere la settimana.

E poi in futuro la possibilità che i nostri progetti, miei e di alcuni amici che già sono stati e sono nell'ambito, di aprire una propria scuola di formazione.

Grandi cose che scrivo qui, nero su bianco e che mi verrò a rileggere durante il prossimo anno che si preannuncia molto, molto impegnativo.

Nel DUE ZERO ZERO NOVE si mettono nuove basi e si consolidano quelle vecchie.

E per la fine dell'anno prossimo credo avrò anche già firmato la proposta di acquisto per la mia nuova casa.
LeylaHatzfeld
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categoria : work in progress, programs, state of the nation

sabato, 27 dicembre 2008, ore 12:22

Quest'anno ti ho mandato il solito sms di auguri.
L'ho fatto più per dovere, a dire la verità.
E' stato quasi un sollievo non ricevere risposta.

Quando ti frequentavo ero malata del tuo stesso squilibrio.
Pensavo allora che era bello avere qualcuno che soffriva quanto me, qualcuno con cui confrontarmi e non mi accorgevo che in realtà venivo risucchiata in una spirale senza senso e senza fine.

Ci ho messo molto ad uscirne.
Mi ha salvato la Filosofia.
E ovviamente anche il non frequentarti più.
Ho seguito i miei impegni e i miei sogni, non ho più avuto tempo per te, quel poco che ti ho riservato mi è sembrato il più delle volte sprecato, mi sono sentita sfruttata nel dover ascoltare pazientemente i tuoi casini, sempre gli stessi, nel non poter dire liberamente quello che pensavo perchè ti sentivi incompresa, nel non poter essere in grado di farti vedere che no, non era così, la soluzione era lì, la vedevi anche tu, ma preferivi crogiolarti nel tuo vittimismo.

C'è stato un momento preciso in cui riattaccando il telefono mi sono detta che non volevo più avere niente a che fare con te.
Fu quando ti raccontai di aver incontrato per caso la ragazza di un nostro ex compagno di squadra.
Ho sempre trovato così strepitosa quella coppia, bellissimi, brillanti, affiatati, progetti in comune e sufficiente forza d'animo per realizzarli.
Così perfetti da smuovermi una punta di invidia.
Anche tu eri invidiosa, ma non ho mai capito fino a quale punto malato lo fossi.

Lei, sempre bellissima, accompagnata ora da un bimbo biondo, mi raccontò di essersi ammalata gravemente, aver passato mesi e mesi in ospedale, operazione dopo operazione.. ora stava bene, mi raccontava tutto con una tranquillità e una serenità che mi spaventava.

Te lo raccontai quasi commossa, dall'altra parte il tuo silenzio, pensavo provassi anche tu quello che provavo io.
Poi, come una lama tagliente il tuo commento:

"Mh.. Proprio vero che la ruota gira e prima o poi la devono scontare tutti."


Confusa ho cercato una scusa e ho riattaccato.
Cosa doveva scontare lei?
Il fatto che avesse un fidanzato che era l'unica persona con cui avesse un legame, dal momento che era orfana?
Il fatto che avesse un bel sorriso?
Il fatto che fra tutte le persone di quell'ambiente fosse una delle poche gentili?
Cosa?

E' in quel momento che ho davvero capito che sei irrecuperabile, che alla fine la parte della vittima ti piace troppo, che l'amicizia per te è solo qualcuno disposto ad ascoltare le tue lagne, che sei però anche brava a liquidare eventuali richieste d'aiuto con un "Non so proprio cosa dirti".

La psicoterapia qui non può più fare nulla.
Sei tu che devi darti una mossa, prima che sia troppo tardi.
Ah, dimenticavo: AUGURI.


LeylaHatzfeld
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categoria : state of the nation, miserie

sabato, 27 dicembre 2008, ore 11:24

Dovrei ramazzare e anche studiare.
Mettere ordine.

Ho rivoluzionato tutto di me nell'ultimo anno.
Ho cambiato il look, cambiato stile, riallacciato alcuni legami, altri invece sono stati eliminati definitivamente.

Cerco sempre qualcosa, costruisco faticosamente la mia vita, pezzo per pezzo, giorno dopo giorno.
E i primi risultati, finalmente, cominciano a vedersi.

Non ho ancora finito.
Ne ho ancora parecchia di strada da fare.

Non posso accontentarmi, non ho quella capacità di ritagliare e sagomare la mia figura per adattarla alle circostanze.
LeylaHatzfeld
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categoria : work in progress, state of the nation

sabato, 20 dicembre 2008, ore 21:27

Con un click mi piacerebbe cancellare tutti i post che riguardano il Filosofopirla.
Un bel colpo di spugna di un passato che adesso mi è lontano.
Li leggo distrattamente, come se tutto quel dolore riguardasse un'altra persona.

Vorrei cancellare tutto quello che lo riguarda con lo stesso click con cui ormai parecchio tempo fa lo avevo eliminato dal mio messenger.

Non mi interessa più cosa fai, come stai, se ti va bene, se ti va male, come sei diventato dopo tre anni, come ti vesti ora, se le rughe intorno ai tuoi occhi si sono approfondite, se la piega cinica del tuo sorriso si è accentuata, se sei ancora più magro e tirato..

Mi chiedo se provo ancora qualcosa per te e la mia mente diventa bianca.
Ripenso con indifferenza a tutte quelle frasi prese a prestito dai filmetti di quart'ordine, palle incommensurabili sparate all'occorrenza solo per tenermi buona o ottenere qualcosa.
Il tuo gusto per il melodramma è falso e non ha nulla di originale.

Nella mia testa non c'è più nulla, neanche l'astio.
Solo quel disgusto generico che mi prende quando penso alla categoria delle persone come te.

Sei totalmente fuori dalla mia vita adesso, ragazzo.
LeylaHatzfeld
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categoria : state of the nation, filosofopirla

sabato, 20 dicembre 2008, ore 20:11

Insomma IO ho anche comprato un vestito con le balze, vi rendete conto??

IO, L.H., quella che non deve chiedere MAI, la dura di ghiaccio per eccellenza, con un vestito con le balze.

Il mio migliore amico mi ha chiesto se stavo bene e la ESSE al telefono quasi sveniva.

Giuro, non mi riconosco più, non sono più io.

Cosa devo fare?


p.s. e comunque mi sta da dio.
LeylaHatzfeld
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categoria : state of the nation

sabato, 20 dicembre 2008, ore 00:01

Laboratori di inglese, trolley dotati di vita propria, prenotazioni mancate, treni persi, taxy che non arrivano, shopping compulsivo e isterico, portieri d'albergo marpioni, ex colleghe lunatiche ed un noiosissimo corso bancario, la due giorni torinese è finalmente terminata.

Inutile dire che la testa era completamente da un'altra parte.
LeylaHatzfeld
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categoria : work in progress, state of the nation

sabato, 13 dicembre 2008, ore 13:51

C'è qualcosa che si impone d'esser messo nero su bianco.
C'è qualcosa che si è smosso, qualcosa che presentandosi improvvisamente, inaspettatamente, m'ha colto completamente di sorpresa.

Con un senso di sbigottimento ho preso subito le distanze, la "cosa" sta lì, davanti a me e si lascia rimirare beffarda.

Come se sapesse che tutte le mie analisi sono inutili.
Intanto questa cosa che sento c'è.
E' lì e non si schioda.

Sa bene d'esser destinata a morire, è questo il suo destino, ma dopo tanto tempo, davvero troppo, apre la possibilità che qualcosa possa ancora succedere..

LeylaHatzfeld
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categoria : state of the nation

sabato, 13 dicembre 2008, ore 13:33

devo schiodare il culo da qui e correre in biblioteca.
LeylaHatzfeld
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categoria : work in progress

mercoledì, 10 dicembre 2008, ore 01:59

Esoterismi, strade buie e gomme che slittano in una notte di neve e musica..
LeylaHatzfeld
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categoria : friends, state of the nation, esoterismi