giovedì, 21 agosto 2008, ore 14:07

#10   20 Agosto 2008 - 19:14
 
a questo punto mi sorge un dubbio: Ma sei tu particolarmente sfortunata o è l'ambiente bancario che raccoglie gente di merda ??
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Prendo spunto dal commento di Mak.

Forse è vero.. in questo periodo sono "particolarmente sfigata", ma è anche assodato che in banca si concentra la feccia del genere umano.
Del resto la feccia e le persone peggiori si addensano soprattutto dove girano i soldi.

Poi però io ho anche la fortuna di avere una "bella testa" e con questa riesco sempre a contrastare/annullare la sfiga.

Un esempio?

Il mese scorso sono andata a fare una sostituzione in un'agenzia a casa di dio.
Io so fare di tutto e vengo spesso utilizzata come jolly.
Quel giorno dovevo sostituire un cassiere che era andato in ferie.

L'agenzia è una di quelle che ha in dotazione quelle stramaledettissime casse robotizzate, per cui non si riescono ad estrarre in un colpo solo i soldi e a controllare la giacenza che si prende in carico.
Inoltre già sin da subito "quella cosa" era bloccata e fino alle 9 non ho potuto fare alcun tipo di operazione.

A metà giornata mi ero già accorta che c'era una differenza di 200 euro nella mia quadratura..  ma io ero assolutamente sicura di non aver sbagliato.
Sono rimasta lì fino alle 19,30, insieme alla collega che lavora abitualmente in quell'agenzia, tentando di capire dove fosse l'errore.
Ho ricontrollato tutte le mie operazioni senza riuscire a trovare nulla di irregolare, finchè mi è venuta l'idea di controllare la quadratura del cassiere che sostituivo e da cui ho preso in carico i valori.

La differenza era sua.
Gli hanno telefonato immediatamente e lui ha prontamente risposto che non c'entrava nulla.
Così io e l'altra collega abbiamo preteso l'intervento dell'auditing, l'organo di controllo della banca.

Sono intervenute ben due commissioni che si sono fermate in agenzia per due giorni interi, controllando di tutto e di più, e alla fine hanno scoperto che quella differenza risaliva a ben 10 giorni prima.

Il tipo probabilmente 11 giorni prima aveva riscontrato un'eccedenza di 200 euro che ha deciso di intascarsi senza dire nulla e, ovviamente, nella quadratura del giorno successivo, per compensazione mancava la stessa cifra.
In vista delle sue prossime ferie ha fatto finta di nulla per tutti quei giorni, dando per scontato che il collega che lo avrebbe sostituito non si sarebbe assolutamente accorto dell'inghippo, avrebbe pensato di aver sbagliato qualche cosa e quindi avrebbe rimborsato l'ammanco ritenendo di esserne il responsabile.

Solo che io non mi sono lasciata infinocchiare.

Inoltre vedendo che le cose si mettevano male ha finto di "ritrovare" i 200 euro cercando di far credere all'ispettorato che fossero finiti in mezzo a dei moduli in bianco, ma sia io che la mia collega avevamo usato quei moduli e di soldi lì in mezzo non ce n'erano.

Un altro esempio?

L'80% della clientela di questa agenzia è costituita da extracomunitari.
La mia magnifica direttrice è così razzista che, fosse per lei, creerebbe seduta stante una succursale milanese del Ku Klux Clan.
Oggi ho trovato su un conto corrente intestato ad un extracomunitario che aveva aperto lei, la seguente nota che ha ritenuto opportuno inserire:

"ATTENZIONE: TIPO STRANO."

Ho posizionato il cursore sull'annotazione e ho schiacciato il tasto CANC.

E se trovo ancora qualcuno che mi invidia perchè lavoro in banca, giuro, gli sputo in un occhio.

LeylaHatzfeld
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categoria : bestiario, miserie

lunedì, 11 agosto 2008, ore 22:30

ll mobbing è qualche cosa di esponenzialmente insinuante che giorno dopo giorno non distrugge solo l'autostima ma anche l'esistenza, tutto quello che anno dopo anno si è faticosamente costruito crolla a terra come un castello di carte al minimo soffio di vento.

E arriva il giorno che si comincia a dubitare di cose certe, assodate, che si sono sempre fatte in un certo modo ma che improvvisamente non sono più così scontate.

E ci si sorprende a chiedersi se il proprio nome sia effettivamente quello e non un altro e se sei davvero tu quella persona che si rinchiude nel bagno a piangere lacrime amare.
Tu che lavori più di vent'anni, che hai iniziato giovanissima e che pensavi di aver chiuso per sempre con la maleducazione, le vessazioni e le umiliazioni perchè non sei più la ragazzina ingenua di quindici anni..

Chi subisce mobbing da parte di un superiore e non ha modo di confrontarsi con altri finisce per credere agli insulti e alle insinuazioni.

E così dopo quattro mesi e mezzo si è toccato il culmine.

Gli improperi del mio collega preferito perchè avrei dovuto rivolgermi prima all'Ufficio Personale, senza dover necessariamente arrivare fino a questo punto.

E scopro con sorpresa che questa persona è ben conosciuta, che io sarei la quinta collega a cui riserva lo stesso trattamento e che questa volta LORO vorrebbero risolvere il problema alla radice.

A me non interessa.
Ho smesso da tempo i panni del giustiziere della notte che auspica un mondo perfetto.
Sono stanca e soprattutto rassegnata.

L'unica cosa che voglio è che mi spostino ancora una volta, un'altra agenzia dove ci siano possibilmente delle persone normali.


Grazie.
LeylaHatzfeld
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categoria : disperazione, state of the nation, remedies