In questi giorni sono un po' incasinata.
Sto cercando di organizzare, tra un cliente e l'altro, il mio trasloco nella nuova agenzia, dal momento che domani sarà il mio ultimo giorno.
Oltre alla compilazione del mio 730 che cade tra capo e collo (a proposito: io avrei un dubbio. C'è mica qualche commercialista che gira da queste parti? Non ditemi che qui ci sono solo INGEGNERI, eh?!?!?) devo anche terminare di seguire un corso e-learning obbligatorio scaduto due giorni fa..
La cosa sembra essere impossibile dal momento che vengo continuamente interrotta dalla collegapazza e dalla neoassunta che non sanno fare questo o quell'altro.
Ho pregato loro di considerarmi come un Dead Men Walking ma proprio non ci sentono.
Durante lo sgombero dell'immane casino infernale della mia postazione ho ritrovato, tra le altre cose, quello che restava di tre arance e due mele che avevo portato in banca forse a febbraio. (Le mele erano irriconiscibili. Mai vista una roba così).
I clienti sembrano impazziti. Gente che manco mi salutava per strada ora si veste a lutto e insiste per offrirmi caffè su caffè.
Arrivo a sera praticamente isterica.
L'incredibile mole di caffeina comunque non mi ha impedito ieri di schiantarmi alle 17,30 (giuro!) sui fogli freghiani di FiloLinguaggio, complice Frege e le tre ore di sonno della notte precedente dovute alla simpatica gita a Cremona che io e Tamakatsura abbiamo deciso di fare all'alba delle due di notte.
Mi sono svegliata questa mattina alle 6,30 con la matita arrotolata nei ricci.
Srotolarla è stato, inutile dirlo, un dramma.
La cosa che maggiormente mi preoccupa però è sfuggire ai vari pretendenti che, saputo del mio imminente trasferimento, prendono coraggio e mi profferte su profferte. Domani con il cinquantenne ci sarà da ridere. Oggi ha fatto l'idiota per telefono e temo per quello che potrebbe combinare live. Ho già impartito istruzioni a tutti sulla strategia di elusione.
Ma Uèin, scusa la domanda: per caso ti è sembrato che i miei feromoni lanciassero messaggi involontari e neanche poi tanto subliminali?? Perchè io qui comincio a preoccuparmi..
Chi mi mancherà invece in assoluto è la mia superdirettrice.
Lei mi piace.
Inoltre con me si sbilancia, va via liscia sulle sue cose personali e io ogni volta mi schianto dalle risate.
No non lo scrivo.
Perchè sì, è proprio quel genere di confidenza che voi maschi sospettate e soprattutto temete che le donne si facciano.