Mi divido tra la filosofia teoretica e quella morale,
tra il lavoro in banca (con Tom Cruise che mi stravolge gli orari di lavoro - thank god mercoledì parte)
e le pulizie generali (quelle heavy)
tra la tesi sulla robotica
e il tentativo di rimettere in sesto il vecchio Toshiba
Ram da 512 mb (ho fatto un upgrade)
e 15 giga di HD.
Così in questi ultimi dieci giorni mi sono divertita a provare alcune distribuzioni di linux.
In primis XUBUNTU che sarebbe perfetta per così poca memoria.
Però anche Damn Small Linux, SO leggerissimo che occupa solo 50 MB.
Spartano, ma completo di tutto.
UBUNTU. Bellissimo ma occupa ben 60 MB in più rispetto a Xubuntu.
Puppy Linux che non mi fa impazzire (inoltre il live cd non parte. Sembra non riconosca la scheda video).
Decido per Xubunto con l'idea di eliminiare completamente Winzozz (non lo sopporto più).
Qualcosa però durante l'installazione va male: mi trascina il volume dove è installato win, anche se seleziono l'opzione contraria, e non mi permette, in fase di partizione dell'hd, di utilizzare tutto il disco.
Così cerco un po' in rete, un po' chiedo a destra e a manca e finalmente trovo:
dban: piccolo prg che permette di formattare il disco fino a 35 sovrascritture, eliminare tutte, ma proprio tutte, le tabelle delle partizioni e qualsiasi traccia di chiave di registro o residuo di file
gparted: altro prg che permette di creare, modificare ed eliminare le partizioni dell'hd (nel caso dban non dovesse mantenere tutte le sue promesse)
Ora il Toshiba è nella soffitta dei miei a macinare con dban, credo andrà avanti fino a notte inoltrata, domani spero di sbrigarmela in fretta con linux per poterlo riutilizzare.
Inoltre ho anche ricominciato a correre, incredibilmente ho tenuto botta per tutto il percorso e una volta ferma son riuscita a non stramazzare.