giovedì, 31 maggio 2007, ore 07:00

Addormentarsi alle sette di sera sul divano, svegliarsi in piena notte in mezzo ai fogli ovunque sparsi e riuscire eroicamente a trascinarsi a letto.

Dimenticarsi del compleanno di un'amica.

E ci sarebbe anche quel convegno a Roma dove credo, a questo punto, non andrò.

Per non parlare poi della dimensione onirica che mi tormenta con improbabili luoghi di vacanza.

.. Son troppo stanca, quasi esaurita.


Dovrò anche decidermi a riassumere i giardinieri.
LeylaHatzfeld
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categoria : state of the nation

mercoledì, 30 maggio 2007, ore 17:40

Mi sfugge il senso di quella mail di stamane.

Anzi NO.

Non mi sfugge affatto.

Just food.

E tutto il resto (che dovrebbe venire prima)?

LeylaHatzfeld
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categoria : state of the nation

martedì, 29 maggio 2007, ore 13:59

Nonostante io sia semplicemente una NEWB I E della filosofia faccio sempre e comunque, in ogni occasione, la mia PORCA FIGURA.

E' appena uscita la mia prima fatica letteraria ed un esimio critico si è già impegnato nella relativa recensione.

che emozione!!!
(emozione, dal latino e-moveo: muovere verso qualcosa).

p.s. Ovviamente mi aspetto che tutti muovano alla volta della libreria più vicina per procedere all'acquisto.

LeylaHatzfeld
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categoria : friends, happiness

martedì, 29 maggio 2007, ore 00:57

I've given up, stop.
I've given up, stop.
I've given up, stop.
 You tangle my emotions
I've given up, honey please admit its over

Stop walking down my street..
Don't come around here no more
Who did you expect to meet??
Whatever you're looking for
Hey! Don't come around here no more



Credits: Tom Petty and The Heartbreakers
                Feat. Dave Stewart
LeylaHatzfeld
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categoria : scleri, bestiario, videos

lunedì, 28 maggio 2007, ore 10:42

Quando alle sette della mattina il barattolino della terra in polvere si rovescia e tutto il suo contenuto si sparge nel cassetto dei trucchi, raggiungendone anche gli angoli più remoti, emerge immediatamente ed irrimediabilmente la consapevolezza che l'unica cosa da fare è quella di non puntare assolutamente il naso fuori di casa e tornare a dormire.

LeylaHatzfeld
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categoria : bestiario

domenica, 27 maggio 2007, ore 16:17

Improvvisamente una botta di nostalgia per gli anni '80.

Negli anni '80 ero "solo" un'adolescente, inteso unicamente nel senso di come si potesse essere adolescenti in quegli anni, una cosa completamente diversa dal significato odierno e attuale di "essere adolescenti".

Se mi dicessero di scegliere un periodo della mia vita in cui poter restare imprigionata per sempre credo sceglierei quei primi cinque/sette anni di quel periodo, anni che comunque non sono stati affatto facili, stracolmi di incertezze, di dubbi e anche di solitudine.


Credits: Propaganda
              P.Machinery
LeylaHatzfeld
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categoria : nostalgia, videos, state of the nation

venerdì, 25 maggio 2007, ore 12:10

Tom Cruise oggi non c'è.

Al suo posto c'è un "pezzo grosso" (già mi viene da ridere) dell'area.

Questo tizio non fa altro che telefonare e mentre parla al cellulare, che ormai è diventato una sua emanazione che promana* dal suo apparato auditivo, misura a lunghi passi tutta l'agenzia urlando come un pazzo.

Dall'ufficio di Tom Cruise attraversa tutto il salone arrivando fino ai bagni e poi torna indietro.

Io non riesco nemmeno a sentire quello che mi chiedono i clienti.
Ma la cosa più grave è che non riesco neanche a sentire quello che dico IO a clienti.

Sinceramente sospetto che si faccia chiamare dalla mamma, in modo da potersi dare queste arie da manager americano dei poveri.

...come siamo messi male.....

  

* aho' si vede che studio filosofia eh? Mica cazzi...

LeylaHatzfeld
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categoria : bestiario, tom cruise

mercoledì, 23 maggio 2007, ore 13:59

Domani ho un colloquio.

La cosa eccitante è che si tratta di una banca formata da dei dirigenti di quella stessa banca che mi aveva assunto dieci anni fa, quella che metteva al primo posto la centralità del cliente e l'etica professionale, quella magnifica banca che non trattava a pesci in faccia i propri dipendenti prendendoli in giro ad ogni occasione, quella stessa che poi malauguratamente si è fusa molto infelicemente con un altra banca e poi si è fusa ancora e ancora ..

La mia figura professionale non è così adeguata al profilo della loro ricerca ma io ci vado lo stesso, anche soltanto per sentirmi solo per un attimo di nuovo "a casa".

 ..azz! Domani mi tocca vestirmi da bancaria.

LeylaHatzfeld
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categoria : happiness

martedì, 22 maggio 2007, ore 22:08

Davvero mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perchè il mio collega per due volte alla settimana debba andare a prestare servizio in un'altra agenzia all'altro capo della città, come se in quella zona non ci fossero altre agenzie con altri colleghi che potessero andarci al suo posto, senza macinarsi chilometri e chilometri in tangenziale in sella ad uno scooter.

Ma ancora di più mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perchè, per sostituire il mio collega, tra tutte le agenzie e i colleghi della zona, abbiano dovuto mandare questa ragazza che attorno alle gambe ha delle armature di ferro che le permettono di camminare a fatica, senza le quali starebbe su una sedia a rotelle, lei che lavora "a solo una fermata di metropolitana da casa" (nella tratta più trafficata dove si viaggia sempre così pigiati che se si staccano i piedi da terra non si cade) quando sotto casa sua ci sono almeno tre agenzie dove potrebbe prestare servizio, lei che dalla sua agenzia oggi ha dovuto farsi un'ulteriore fermata di metropolitana e un bel pezzo di strada a piedi - per carità sono solo due passi ma come la mettiamo la passeggita con questi ferri e con questo caldo?

Lei che indossa sempre, caldo o freddo o tiepido che sia, delle pesanti calze di lana, lei che è arrivata puntualissima e sorridente e neanche un poco incazzata, lei che non è neanche tanto alta e che fa fatica a stare seduta sulle nostre sedie, altissime e per un cazzo ergonomiche..

E davvero potrei per una volta in vita mia ritenermi soddisfatta se ci fosse qualcuno che, di grazia, mi spiegasse perchè quando un cretino prende una decisione idiota ci sono almeno cento somari che non dicono nulla e altri cento che quasi applaudono.


.. me ne sono andata con le lacrime agli occhi dopo averle chiesto almeno dieci volte se era tutto a posto o se aveva bisogno di qualcosa, qualsiasi cosa.
LeylaHatzfeld
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categoria : scleri, miserie

martedì, 22 maggio 2007, ore 09:28

"Si dice usualmente che il pollice opponibile sia «ciò che distingue in modo più netto l'uomo dalla scimmia». Ma noi esseri umani abbiamo forse un'altra bizzarra proprietà, «quella di dividerci da noi stessi... Abbiamo l'anima opponibile»"

Si presenta in aula con questo libro di Paul Valery: "Cattivi Pensieri" e da questo incipit incomincia un'esposizione a dir poco entusiasmante.

Racconta di quando da studente conobbe Giorgio Strehler, di come giornalmente lui e altri suoi compagni andassero ad assistere alle prove, di quanto il regista fosse acuto, geniale, terribile e anche impietoso con gli attori, di come lui continui tutt'ora a collaborare con il Piccolo, accennandoci anche distrattamente e frettolosamente della sua laurea in Estetica.

Estetica?
Lui?
Conosciutissimo come filosofo della Scienza.

Io e la mia compagna di laboratorio ci scambiamo rapide occhiate, ci leggiamo negli occhi mille domande.

Alla fine della lezione, che è anche l'ultima, quella conclusiva, lei si avvicina e gli chiede di poter dare un'occhiata al libro che si è rigirato tra le mani per tutte quelle due ore, io la seguo e gli chiedo di raccontarmi della sua tesi di cui ci aveva dato solo dei rapidi accenni e di come sia avvenuto il passaggio da Estetica a Filosofia della Scienza.

Lui nel rispondermi fa un passo verso di me e mi guarda di uno sguardo che taglia in due.

Mio malgrado mi accorgo di aver indietreggiato di un passo...

 

LeylaHatzfeld
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categoria : uomini, poems