La sveglia suona e io mi giro dall'altra parte.
Poi mi sveglio di botto ed è tardissimo.
Esco furiosamente e mentre sono in macchina, velocità due all'ora come tutte le mattine causa traffico, armeggio con l'mp3 e poi mi metto comoda, mentre guido ascolto le lezioni di teoretica che mi hanno passato, sarà il prossimo esame dopo medievale.
Arrivo in banca alle 8,35 la porta è ancora chiusa e da fuori urlo istericamente alla mia collega che da dentro fa l'oca con il tipo che sostituisce Tom Cruise e S., l'altro collega, il primo in vacanza in qualche paese esotico perchè (LUI) è troppo stanco e non ce la fa, l'altro in Sicilia, a casa per un lutto.
Lei quarantadue anni e vent'anni di banca, che guadagna esattamente 900 euri più di me, che ha bisogno ancora della balia che le dica cosa fare quando farlo e come, che per il secondo giorno consecutivo
"non si è accorta" che le 8,30, orario di apertura al pubblico, era già passato da un pezzo, non si è accorta della folla di clienti fuori e nemmeno del fatto che la prenderei volentieri a sberle, così magari si sveglia.
Lavoro furiosamente, oltre al mio devo sbrigare anche il lavoro che di solito spetta a Tom Cruise e a S. perchè il sostituto più di tanto non sa fare.
Alle 11,40 esco di corsa e mi fiondo in Uni, al laboratorio.
Dott. X:
"Come si chiama lei?"
L.H.: "Leyla Hatzfeld"
Dott. X:
"Leyla Hatzfeld, uhmmm.. Leyla Hatzfeld... Perchè questo nome non mi è nuovo???"
(pensieroso)
L.H.: "Perchè è da gennaio che la tempesto di mail per poter partecipare al Suo laboratorio!"
Dott. X:
"Ah!!! Ecco.. E.. mi dica, le ho risposto?"
L.H.: "Certe volte sì e certe volte no."
Dott. X:
"Ah.. beh.. mi creda: è stata anche parecchio fortunata!"
(ridendo)
Beh.. lui comunque è simpatico e ha una cultura sconfinata..
Che invidia.
Dalla sede distaccata dell'Uni corro alla sede principale, in Cortina a comprare un libro che dovrò leggere e relazionare per giovedì prossimo (come se non ne avessi abbastanza da fare..)
Poi salto sulla metropolitana, recupero la macchina e mi fiondo in biblioteca a studiare medievale.
Ci resto fino alle 19,00, poi di nuovo in macchina e vado in palestra.
Ci do' furiosamente dentro per due ore, corro a casa, doccia, mi metto anche a spolverare così mi porto avanti con il ramazzo del WE, poi prendo L'HDD esterno 400 giga che mi son comprata l'altro giorno (sluuurrrrpppp... mi basteranno tutti questi giga??) e lo provo.
Cosa manca??
Ah! Sì!!! La cena...
Ma son così stanca che mi è passata la fame.
Oh!! Però son riuscita a far tutto quello che dovevo fare..
Sono contenta.
Before you even opened your eyes
I moved about a million ways
I killed about a million people
And filled about half a day
Credits: The Cure Stop Dead
beh,
gia' che ci sei potresti svelare perche' dal medioevo al 900 si sono alternate delle meta'macchine, nel senso di bufale come il turco scacchista, di evidente impossibilita' tecnologica...
ma forse all'epoca credevano ancora alle arti di morrigan&C e le macchine erano considerate facenti parte di un qualche incantesimo.
=:-)
Claudio
Certo ci sono stati al riguardo molti fallimenti prima di arrivare al progresso tecnologico moderno.
Nel '600 Bacone con l'avvento delle prime macchine ipotizzava una presa di controllo completa da parte dell'uomo sulla natura (grazie al macchinismo) e sul proprio corpo (grazie alla medicina).
Descartes era più o meno della stessa idea.
E' come se il progresso scientifico, per spiegare le meta'macchine a cui fai riferimento, abbia subito (e subisca ancora oggi in certi campi, mi viene in mente la robotica) un processo di incubazione dove i passi avanti sono quasi infinitesimali e costellati da fallimenti fino ad arrivare al momento di maturazione dove quasi di botto, quasi sorprendentemente, il tutto prende il LA e si evolve rapidissimamente.
Molto più interessante, secondo me, è chiedersi perchè mai il cosiddetto macchinismo e la rivoluzione industriale non siano avvenuti prima.
Perchè i Greci non hanno mai inventato nessuna macchina (intesa nel senso proprio del termine, le macchine del XVI E XVII secolo) e lo stesso i medievali?
Varie ipotesi al riguardo:
- qualcuno pensa che ciò sia dovuto al fatto che nell'età classica nessuno sapeva come utilizzare il ferro (ipotesi che non mi convince);
- qualcuno incolpa Aristotele e la sua logica deduttiva categoriale che non sarebbe in grado di produrre nuova conoscenza. Questa è un'ipotesi interessante ma non convincente. La logica inferenziale proposizionale era ben nota agli stoici. Ancora prima era utilizzata dagli indovini sumero babilonesi e dalla tradizione medica (anche greca). Eppure questo tipo di logica è rimasta silente e inutilizzata per secoli e secoli per venire riscoperta con l'avvento dei computer (e la sperimentazione/ricerca sull'Intelligenza Artificiale).
- qualcun altro invece, e questa è l'ipotesi che personalmente condivido, crede che nell'antichità e nel Medioevo non c'era alcun interesse che spingesse a costruire "macchine". Vi era infatti una grande disponibilità di manodopera a basso costo e facilmente sfruttabile. Non bisogna inoltre dimenticare Aristotele che nella sua "Politica" affermava che la schiavitù era naturale e necessaria: spole e telai infatti non potevano muoversi da sole. Indirettamente ammetteva anche l'esistenza di lavori talmente noiosi e degradanti che un uomo (un uomo libero) non avrebbe mai dovuto svolgere.
Quando la nascente borghesia e i nuovi capitalisti si rendono conto degli enormi profitti derivanti dall'uso delle macchine e di manodopera umana (sempre) a basso prezzo anche la tecnica si perfeziona.Non bisogna però dimenticare l'enorme e devastante ricaduta sociale e umana causata dall'avvento della prima rivoluzione industriale.
La macchina che avrebbe dovuto liberare l'uomo in realtà lo incatenava, i normali ritmi umani di sforzo e distensione erano alterati in base al ritmo quasi perenne della macchina, turni di lavoro che andavano dalle 14 alle 17 ore, l'utilizzo di bambini e di donne, materiale umano soggetto ad usura facilmente rimpiazzabile, capitalisti che gridavano in nome della libertà e del cristianesimo al diritto di poter utilizzare (sfruttare) donne e bambini..
Poi sulla Morrigan... occhio!!