Porca puttana..
.. due giorni di telefonate a destra e a manca per tirare fuori dalla merda il FilosofoPirla.
In cinque, tre in un'agenzia e due in un'altra, a smadonnare per cercare di capire come aggirare una nuova procedura che non funziona, per evitare di far finire lui e sua madre nei guai.
...ma vaffanculo va'
A lui e a tutti quelli che dicono che poi le donne, una volta raggiunta la consapevolezza di aver avuto a che fare con un idiota, "diventano mortali, velenose, malefiche e disposte all'omicidio e inoltre, se potessero, investirebbero volentieri il soggetto in questione con un tir".
Edit:
TRE agenzie;
SETTE colleghi;
DICIOTTO mail.
DODICI telefonate.
Edit 2:
Non è la procedura che non funziona. La procedura funziona benissimo.
Semplicemente non si può.
Domani dovrò inventarmi qualcosa d'altro.
Sperando che vada bene.
Edit 28/02/07:
Finalmente dopo tre tentativi riesco a trovare il tizio dell'altra banca.
E' gentile e sembra aver capito la gravità della situazione.
Però non si sbilancia, dice che deve far riferimento al suo diretto superiore per quello che gli chiedo.
Dovrebbe richiamarmi, spero presto.
Edit 2:
Il tizio mi richiama.
Non c'è più niente che io possa fare.
Adesso se la deve giocare lui..
La Facoltà di Giudizio kantiana è uno degli argomenti cardine del cosiddetto concetto di Intelligenza Artificiale Forte.
Se si dovesse riuscire a scoprire "l'algoritmo", chiamiamolo così, in grado di determinare la Facoltà di Giudizio Kantiana trent'anni di ricerca sulla IA sarebbero coronati dal successo e gli scienziati interessati esclamerebbero all'unisono "BINGO!!!!"
Tuttavia..
Tuttavia a me la definizione kantiana sembra fin troppo semplicistica.
Quello che afferma Kant può essere davvero adottato come principio assoluto per definire l' Intelligenza?
Come è possibile allora spiegare persone che possiedono una spiccata capacità di giudizio in certi ambiti ma non in altri?
Persone che, ad esempio, raggiungono ottimi risultati lavorativi o scolastici e poi nella vita si rivelano essere degli sprovveduti, non sono in grado di stabilire alcuna relazione proficua di qualsivoglia tipo con i propri simili e, in certi casi, arrivino addirittura ad essere dei falliti.
L'intelligenza allora è forse settoriale?
O magari aveva ragione il Boccaccio quando nel Decamerone affermava che anche la furbizia è una forma di intelligenza, ponendo quindi l'esistenza di più tipi di capacità intellettuali e non, raggruppabili sotto questo termine.
Nel caso della ragazza dell'altra sera, nonostante io sia una persona categorica, che tende a porre confini e definizioni secche e ben delineate, non mi sentirei di definirla stupida.
Forse nel suo caso si tratta di un tipo di intelligenza zoppa.
Come se alcuni aspetti della sua intelligenza si fossero sviluppati bene (la capacità di studio, di analisi filosofica e non, la capacità di instaurare dei rapporti umani proficui e appaganti con chi vuole) e altri avessero invece subito un blocco dovuto magari ad esperienze di vita o all'educazione.
O magari anche più semplicemente è abituata a recitare il clichè della "bella ma oca".
O forse, ancora più semplicemente, l'intelligenza non ha nulla a che vedere con i valori etici e morali e tutti noi nei commenti al post precedente abbiamo definito questa persona "non intelligente" perchè non riusciamo a scindere i due concetti.
.. ma un'intelligenza senza etica, lo confesso, mi spaventa..
Presa dal turbine degli impegni cerco di duplicarmi ma non ho ancora ricevuto il dono dell'ubiquità.
Mi districo tra:
No. Non è troppo.
Il corso di teoretica e i laboratori mi servono per sublimare lo schifo di quello che devo studiare per il prossimo esame.
Come si fa a definire "filosofi" i medievali?
L'adesione incondizionata ad un principio unico e assoluto, senza fondamento per la cultura occidentale, un principio che si è rivelato essere totalmente coercitivo e arido per quello che si intende "ricerca filosofica".
Per non parlare delle minchiate fondate sulla santa trinità che certi bigotti cercano di far passare per "teoria della conoscenza"..
"Pertinenza e metafora dei sistemi informatici" è uno dei due laboratori che ho scelto di frequentare quest'anno.
Ho rotto le scatole a destra e a manca sia in Università che in Banca per poter partecipare.
Esattamente fra due ore.
breve perchè devo scappare..
SOGNO IL SUSHI
(diquestasera)
Tu dici: "il tutto in un melting pot in cui pretedente di essere femmine, donne, madri, zie, nonne, amanti, cugine, lavoratrici, casalinghe, brillanti, depresse, incomprese, innamorate, bisognose d'amore, stufe, sottomesse e presuntuose senza soluzione di continuità".
Embè? Che c'è di sbagliato scusa? Certo che lo pretendiamo, anzi, lo siamo. E che dovremmo essere a compartimenti stagni?
Hai ragione a dire che è questo ciò che vi disorienta. E' perché non ci siete stati abituati. Però prima o poi ci dovrete fare l'abitudine perché gli esseri umani son proprio questo: sfaccettature diverse senza soluzione di continuità. E ci mancherebbe altro!