Io non sono come Anassagora che alla notizia della morte di tutti i suoi figli rimase imperturbabile e disse quella famosa frase:
"Sapevo di averli generati mortali"
Inspiegabilmente in questo periodo i miei ormoni non sono perfettamente allineati con i miei pensieri.
Così lanciano messaggi subliminali a qualsiasi essere maschile io incroci, non importa a quale specie appartenga, uomini, cani, gatti, topi...
Il che è, per come sono fatta io, assolutamente, indicibilmente scocciante.
Un commento a questo post di AWAM mi spinge ad un'ulteriore riflessione.
A dire la verità la riflessione non è propriamente attinente ma è quello che mi è venuto in mente leggendo....
Se si è (o anche si è stati) irrimediabilmente attratti da un'anima nera, significa che anche la propria anima è nera?
Oppure è valido l'assunto che gli opposti in qualche modo si attragano.
E ancora: nonostante siano opposti è possibile riscontrare ugualmente punti in comune??