Forse la scelta del prossimo esame (il monografico su Husserl) non è stata propriamente "la mossa giusta".
Partire dagli albori della Filosofia con Aristotele e Platone, saltare tutto ciò che è successo nel mezzo e approdare alla Filosofia Moderna di inizio '900 è quello che si definisce DAVVERO AZZARDATO.
Sta di fatto che all'inizio mi sembrava di non capire assolutamente nulla (io non ho le basi del liceo classico, sono SOLO una ragioniera) ora invece comincio piano piano (molto piano, TROPPO piano.. per ME) ad entrare nell'ottica e mi rendo conto che le teorie Husserliane sono davvero affascinanti.
Riesco a sentire sulla pelle l'eccitazione che deve aver provato Edmund quando il campo di indagine fenomenologico gli si è dischiuso dinnanzi, quella febbrile eccitazione che lo ha portato nella sua vita ad occuparsi,da quel momento in poi, unicamente di questo trascurando tutto il resto, giorni e notti trascorsi a dare lezioni, tenere conferenze e scrivere, riscrivere e revisionare i suoi manoscritti, l'idea di poter dare un nuovo taglio e una nuova direzione all'indagine filosofica che era rimasta fino ad allora impantanata e bloccata nello psicologismo cartesiano, l'idea di poter rifondare anche tutte le scienze naturalistiche e anche quelle "dello spirito" correggendone il metodo.
Il sodalizio e l'amicizia con il giovane Heidegger che Husserl avrebbe voluto come suo degno successore e la delusione cocente che deve aver provato quando si rese conto che questi, dopo aver fatto man bassa di concetti e idee nel sacco delle sue teorie le utilizzò per riportare la Filosofia allo stato pre Husserliano, criticando il vecchio maestro, tanto che questi si ritrovò ad un certo punto SOLO nel portare avanti i suoi studi, esiliato o quanto meno ignorato dai colleghi maggiormente "affascinati" dalle teorie heideggheriane.
Heidegger era forte di una sagacia filosofica superiore, di una grande imponenza discorsiva e una grande capacità di fascinazione che ebbe grande presa sui giovani intellettuali dell'epoca che piano piano abbandonarono Husserl.
Husserl di contro si avvaleva di un linguaggio rude e povero ma denso di contenuti sicuramente superiori a quelli dell'allievo, contenuti che sono stati apprezzati solamente con il passare del tempo, di molto tempo, quando finalmente l'effetto narcotico del verbo Heideggeriano cominciò a scemare.
Dopo Husserl infatti l'indagine fenomenologica si arrestò definitivamente, tanto che chi lo assistette sul letto di morte lo sentì affermare di non voler morire proprio in quel momento perchè non avrebbe potuto proseguire nelle sue ricerche, perchè fino ad allora aveva potuto solamente intravvedere le grandi potenzialità della Fenomenologia.
E dovette passare praticamente un secolo prima che ci si rendesse conto di quanto fossero innovative le sue idee.
E forse da questa consapevolezza scaturirà un nuovo punto di partenza e la Fenomenologia, lo studiare il COME il MONDO SI DA', finalmente riprenderà il suo cammino.
E sarà meglio che pure IO riprenda a studiare..
Non mi piace molto.
Ma andando "da lui" questa mattina ho trovato una risposta ad un mio commento che, stranamente, trattandosi di lui, mi è piaciuta così tanto che la riporto qui:
"Per quanto riguarda il volere bene esistono molte forme in cui si manifesta .. Se il bene che ti si è voluto ti ha creato sofferenze o era un bene interessato o era un tuo bisogno che a tuo uso e consumo hai chiamato 'bene'. Se qualcuno ti vuole bene e tu non stai bene, è certo che uno dei due si sta confondendo sul tipo di sentimento che sta provando."
O uno o l'altro o magari anche ENTRAMBI, aggiungo io.
Rispondo al telefono:
M.P.: "Buongiorno sono M.P. Ag. 21XX, parlo con L.H.?”
L.H.: “Sì.. ???”
M.P.: “Ciao!!! Ti ricordi?? Sono M.P.”
L.H.: “…”
M.P: “Ma TU le leggi le MAIL??”
L.H.: “Intendi quelle BANCARIE?? Molto di sfuggita…”
M.P.: “Ma dai!!! Non hai visto che stiamo organizzando una BELLA rimpatriata di ex neo assunti del 1996”
L.H. pensa: “Ho visto sì, CA*.. Mi si sono raddrizzati i capelli.. Se ripenso ai corsi di formazione obbligati, rinchiusa nella fortezza sul Lago Maggiore con questi che mi piantavano il muso se la sera rifiutavo di andare a ballare il LatinoAmericano (che non sopporto) o al Karaoke (Gesù..) mi sento ancora male..
M.P.: “Devi assolutamente esserci!! Ci siamo TUTTI!!”
L.H. : “AH!! CHE BELLO!!! Penso di non poterci essere, sai, proprio il giorno DOPO ho un esame universitario..”
M.P.: “Ah!! Ti sei iscritta in Università ALLA TUA ETA’?? E cosa studi??”
L.H.: “Filosofia..”
M.P.: “AHAHAHAH!!! A che ca* ti serve la Filosofia se lavori in banca???”
L.H.: “Ecco appunto.. DEVO ANDARE.”
M.P.: “Devi ESSERCI!!! Fammi sapere, chiamami, dimmi se vieni!!!”
L.H.: “Ma certo, TRANQUILLO.. Ti faccio sapere sicuramente..“
Esempio di clientela di questa zona (e preciso che questo è uno degli esempi MENO eclatanti).
Oggi 27 aprile, metà mattina.
Sciura bionda dal taglio giovanile intorno ai 45:
"Buongiorno, vorrei sapere se è passato un pagamento sul mio conto."
L.H.: "In che data, di preciso?"
Sciura: "Il 30!"
L.H.: "Il 30 marzo?"
Sciura: "NO!!! Il 30 aprile!!"
L.H. (con sopracciglio alzato):"Scusi.. ma oggi è il 27.."
Sciura: "E allora?"
L.H. allucinata: "E allora mi lasci spiegare: se oggi è il 27 e il pagamento deve passare il 30 cioè, mi corregga se sbaglio, esattamente tra tre giorni, come posso verificare che il suddetto addebito sia già avvenuto??"
Sciura: "Perchè?? Lei non lo vede?"
L.H.: "Ma certo, ci vorranno solo cinque minuti, il tempo di tirare fuori la mia palla di cristallo, spolverarla e porre la domanda. Se nel frattempo si vuole accomodare sulle sedie là in fondo."Ma Dio!
Non vedo l'ora di essere alle prese con le questioni di senso Husserliane.
E ho detto tutto.
Ciao L.H.,
Dopo aver risolto e messo on line il sito universitario e magari nel frattempo essere riuscita a dare anche l'esame di Propedeutica Filosofica (e voglio un altro 30) mi metto in caccia.
Voglio una moto.
La voglio da quando avevo 17 anni.
Mio padre aveva una moto.
E' genetica..
Così ho già chiesto al mio nuovo collega (che ne ha una e un po' se ne intende) di accompagnarmi nella caccia.
Ha acconsentito con entusiasmo, gli brillavano gli occhi!
(e pure a me!!)
